– Il MIO viaggio astrale
AVVERTENZA: questa esperienza potreste già conoscerla poichè scritta più volte su siti, blog, forum e quant’altro.
Ciao a tutti, ora vi descriverò un’esperienza che mi è capitata tra capo e collo e che è stata per me unica ed eccezionale.
Era la notte a cavallo tra l’ 8 e il 9 marzo 2005, dalle ore 1,00 e 1,30, ed ero nel mio letto per tentare di dormire, (quel periodo facevo fatica ad addormentarmi), quando senza nessun preavviso mi è accaduto qualcosa di strabiliante considerate le modalità particolari in cui è avvenuta l’esperienza.
Ero ancora abbastanza sveglio, quando ho guardato per l’ennesima volta l’orologio che segnava poco più dell’1,00 di notte, avevo intanto anche un prurito fastidioso al tallone del piede sinistro che mi costringeva a grattarmi con l’altro piede. Dopo circa due minuti di relativa calma e senza pensare a niente in particolare ma comunque ancora perfettamente sveglio, mi sono sentito invadere per tutto il corpo da una vibrazione continua di durata circa 20 – 25 secondi, alla fine di questa intensissima vibrazione mi sono sentito “scollare” dal corpo riuscendo ad ondeggiare per qualche centimetro da esso, (avevo ormai capito perfettamente cosa mi stesse accadendo) e avendo difficoltà ad uscire dalla testa, ho provato dai piedi che con mia somma soddisfazione sono “sgusciati” completamente dal mio fisico fino a che mi sono ritrovato in piedi tra il letto e il mobile con un “corpo” che non riconoscevo ma nel contempo ero cosciente di aver mantenuto la mia individualità, o meglio, il mio ego, non era più nel corpo fisico bensì in quello che io chiamerei astrale! E’ rilevante il fatto che, nonostante il buio della notte, vedevo perfettamente come se fossero state le ore 11,00 del mattino a finestre spalancate. A questo punto, con una calma di ghiaccio, ho cominciato a muovermi per linee rette “scivolando” per casa a una velocità impressionante, non era quasi neanche una velocità, direi più una forma – pensiero cioè, mentre pensavo di essere in un luogo, indipendentemente dalla distanza, con l’astrale e con la mia coscienza già ero la! Ho provato a regolare questa velocità impressionante e a fare delle curve senza riuscirci), oltrepassavo muri e mobili senza minimamente avvertire alcuna resistenza. Ho visto benissimo le posizioni assunte nel sonno di mia moglie e i miei figli – non mi ricordo se in questo frangente mi sono “auto-visto” – ho provato poi a salire per guardarmi dall’alto, qua ho trovato difficoltà ad andare verso il soffitto, riuscendoci poi con dei movimenti strani tipo contorsioni, quindi mi sono posizionato a circa 20 – 30 centimetri dal soffitto e finalmente mi sono guardato: ero coricato supino con il corpo perfettamente dritto e con le braccia perpendicolari ad esso. A un certo punto, sempre a velocità inaudita, ho oltrepassato i muri esterni della casa e mi sono evidentemente “infilato” in un’altra abitazione, scorgendo una donna che dormiva rivestita da una coperta bianca con delle larghe strisce nere perpendicolari tra loro ricordando così il disegno di una scacchiera. Sono tornato poi dentro casa nei pressi del mio fisico, ed é lì che ho avuto una sensazione stranissima, come se ci fosse stata una forza ignota che mi costringesse a tornare nel corpo, benché io non lo volessi assolutamente perché quella situazione creava dentro di me un fascino ignoto e indescrivibile. Questa storia è finita (purtroppo), con il ritorno dell’astrale (insieme al mio ego) nel corpo fisico, là da dove è partito.Tutta l’esperienza sarà durata circa 15 minuti. ”Tornato da questo viaggio” avrei strillato a squarciagola per ciò che mi era capitato, ma sono riuscito, non si sà come, a contenermi fino a quando verso le 5,30 mi sono alzato per andare a lavorare. Potrà sembrare strano ma quello che mi ha emozionato più di tutti non è stata tanto l’uscita fuori dal corpo quanto quell’intensa vibrazione che aveva un’omogeneità e una frequenza sempre più elevata, quindi era direttamente proporzionale al tempo dei secondi trascorsi.
L’ho raccontato immediatamente a mia moglie che ha sgranato gli occhi nell’ascoltarmi. Tra l’altro sa benissimo che sono umile modesto e che non racconto fandonie per suscitare interesse, (non l’ho mai fatto in vita mia). Sono giunto così a delle conclusioni: La mia vita si è ribaltata completamente perché HO CONSTATATO CHE LA MORTE NON ESISTE e se prima avevo dei dubbi in proposito ora ho solo questa certezza. In funzione di ciò, le cose più insormontabili e negative che possano accadere le prendo con tanta filosofia e cerco di trarne più esperienza e vantaggi possibili al fine di un arricchimento conoscitivo per il mio spirito, che è per me l’unica cosa che conta e che rappresenta quindi LA MIA REALTA’ ETERNA! Spero vivamente che di esperienze così in futuro ne avrò delle altre!
P.S. Ho tentato successivamente di raccontare l’accaduto a qualche amico stretto e a tutti i parenti, l’ho fatto pure con molta enfasi (dato l’argomento) ma anziché ascoltarmi con interesse mi guardavano con aria di sufficienza e di disinteresse totale. Sono le stesse persone che magari se parlano di argomenti tipo calcio, telefonini, automobili, trasmissioni televisive cretine e tante altre cose similari allora si caricano emotivamente e fanno di ciò motivi di vita.
Il mio saluto lo vorrei sintetizzare in queste due parole di preghiera:
“Dio benedica tutti gli esseri viventi”.
Claudio.